I diritti esclusivi di pesca

I titolari di acque soggette a diritti esclusivi di pesca riconosciuti dalla Provincia di Venezia sono:
- il Comune di Caorle;
- la F.I.P.S.A.S.;
- il Consorzio di Bonifica Pianura Veneta tra Livenza e Tagliamento (ex Consorzio di S. Michele al Tagliamento).


Comune di Caorle.


Si tratta delle acque, in gran parte ricadenti in zona salmastra (Zona C), già del “Consorzio Peschereccio” di Caorle, acquisite dallo stesso Comune nel 2002. Comprendono, nella sostanza, le acque propriamente dette dell’omonima Laguna e altri canali e corsi d’acqua interni del territorio comunale (Saetta, Orologio, Livenza morta, Canadare, Alberoni, Nicesolo, Porto S. Margherita e altri corsi minori).


F.I.P.S.A.S. (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacque).


I diritti esclusivi di pesca riguardano le acque della Piave Vecchia (dall’Intestadura a Caposile) e del Sile (da Caposile alla foce di Cavallino) già di prorietà degli eredi Tagliapietra e acquistati dalla F.I.P.S.A.S. nel 1989


Consorzio di Bonifica Pianura Veneta tra Livenza e Tagliamento.


I diritti esclusivi di pesca riguardano numerosi corsi d’acqua in comune di S. Michele al Tagliamento, tutti con acque secondarie (bacino Cesarolo, bacino Bevazzana, bacino Pradis…..) già del Consorzio “S. Michele al Tagliamento” e assegnati al Consorzio di Bonifica Pianura Veneta tra il Livenza e il Tagliamento nel 1994.